Art. 9 - Variazione, cessazione del datore di lavoro

Nel caso di cessazione dell'attività dell'impresa, da qualsiasi causa sia derivata, con conseguente cessazione dei rapporti lavorativi, si configura un ulteriore ipotesi di decadenza del diritto alle prestazioni rispetto a quelle previste nell'articolo precedente.
Con riferimento al caso in cui l'impresa per qualsiasi motivo sospenda la propria attività, la stessa sarà tenuta a darne comunicazione a COOPERSALUTE nel termine massimo di 15 giorni.
Nel caso di comunicazione di successiva prosecuzione del rapporto lavorativo con l'eventuale impresa subentrante, se ciò avverrà entro 4 mesi dalla comunicazione della sospensione o cessazione, la prestazione per il dipendente continuerà ad essere operante a patto che la nuova impresa provveda a comunicare per iscritto il subentro nel termine massimo di 15 giorni e provveda ai successivi pagamenti.
Non è prevista la possibilità di richieste di cancellazione con effetto retroattivo e conseguente restituzione dei contributi versati.
COOPERSALUTE metterà, inoltre, in atto tutte le azioni necessarie all'incasso del saldo dei contributi eventualmente ancora dovuti dall'impresa alla data della richiesta della cancellazione.