Art. 7 - Mancato versamento dei contributi, Sospensione delle prestazioni, Riattivazione delle prestazioni

Il mancato versamento dei contributi relativi ad un dipendente ancora in forza, in caso di morosità dell'impresa che si protragga per 4 mesi, determina la sospensione per quel lavoratore delle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa. La sospensione, che sarà comunicata in anticipo al dipendente, entrerà in vigore dal primo giorno successivo al quadrimestre di morosità dell' impresa . Successivamente alla fase di primo avvio di COOPERSALUTE, in tutti i casi di ritardato versamento dei contributi si applicherà un interesse di mora pari al tasso legale maggiorato di 2 punti percentuali.
Le prestazioni possono essere riattivate solo a seguito dell'effettivo pagamento mediante bonifico bancario la cui ricevuta ed il cui modulo, andranno inviati via fax o tramite posta elettronica. Ricevuto il fax il Fondo, entro 20 giorni, svolgerà le verifiche bancarie ed amministrative relative al versamento e, nel caso in cui i riscontri siano positivi, darà comunicazione al Fondo che riattiverà l'erogazione delle prestazioni, dandone conferma all'impresa ed al dipendente.
Nel caso di sospensione delle prestazioni che si protragga per oltre un quadrimestre, senza che sia avvenuta alcuna segnalazione da parte dell'impresa (cessazione, modifica rapporto di lavoro, ravvedimento, ecc.), sarà chiusa la posizione assistenziale del dipendente che pertanto, per essere nuovamente posto in copertura, dovrà essere iscritto ex novo, come indicato al precedente art. 3. 
Restano impregiudicati i diritti di riscossione dei 4 mesi di mancato versamento dei contributi, nei confronti dell'impresa.