Art. 4 - Contribuzione

L'obbligo contrattuale viene assolto sia mediante il versamento della quota di iscrizione (una tantum), sia attraverso la corresponsione del contributo ordinario mensile. Entrambe le quote sono a carico dell'impresa.
Quota una tantum: tutte le imprese, di cui al comma 1, dell'art. 2 del presente Regolamento, sono tenute a corrispondere a COOPERSALUTE, per i dipendenti in forza alla data del 1° dicembre 2006 una "una tantum" il cui importo:

  • per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato a tempo pieno, è di euro 30,00 pro capite;
  • per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale, è di euro 30,00 pro capite.

Per coloro che vengono assunti successivamente al 1° dicembre 2006 o il cui contratto a tempo determinato viene trasformato a tempo indeterminato la quota una tantum è dovuta dal mese d'inizio dell'attività lavorativa, e dal 1° agosto 2008 anche per i dipendenti in forza assunti con contratto di apprendistato e per quelli che saranno assunti successivamente, secondo i criteri definiti dal precedente comma 1, dell'art. 3.
La quota una tantum va versata, su uno specifico c/c bancario intestato al Fondo e appositamente dedicato, solamente all'atto dell'iscrizione del dipendente e non è più dovuta nel corso dell'iscrizione del dipendente a COOPERSALUTE, in costanza del suo rapporto di lavoro.
Contributo ordinario: tutte le imprese, di cui al comma 1, dell'art. 2 del 5. presente Regolamento, sono tenute a versare al Fondo, su uno specifico c/c bancario appositamente dedicato, un contributo ordinario per i dipendenti in forza alla data del 1° dicembre 2006 il cui importo: 

  • per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato a tempo pieno, di euro 10,00 mensili pro capite;
  • per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale, di euro 7,00 mensili pro capite. 

Per coloro che sono assunti successivamente la contribuzione ordinaria decorre dal mese di inizio dell'attività lavorativa a tempo indeterminato, , e dal 1° agosto 2008 anche per i dipendenti in forza assunti con contratto di apprendistato e per quelli che saranno assunti successivamente, secondo i criteri definiti dal successivo comma 2, dell' art. 5.
In ogni caso di versamento errato saranno valutate le modalità di restituzione o compensazione.